Il Pamphlet (sesta provocazione): “Waterfront…o Concrete-front?”
13 ottobre 2011 di urbanblobg
(ma quale Waterfront? Questo è un “Concrete-Front”! Oramai la costa -quella ligure da dove scriviamo- presenta un vero e proprio fronte continuo di cemento ed un numero impressionante di posti barca…L’ orizzonte marino sta sparendo per fare posto ad un orizzonte grigio, alto circa 4/5 metri sopra il livello del mare, in calcestruzzo armato!Quando va meglio l’orizzonte è costituito da una parata di cabine, sempre rigorosamente poste a celare la vista del mare… Quindi, divieto assoluto di costruire sulle spiagge (le strutture stagionali si smontano!), realizzare un sistema di porticcioli veramente tali (2/300 posti barca massimo!), che “stia” in piedi per sua stessa natura e non necessiti di speculazioni edilizie a latere che ne determinino la sua -presunta- fattibilità! In caso contrario, più semplicemente, il porticciolo non si fa e il controvalore per la comunità sarà una spiaggia libera…almeno dal cemento! Normative rigorosissime per i gestori di stabilimenti balneari, i quali dovranno rispettare alla lettera regolamenti demaniali e tali strumenti urbanistici avere norme chiare che una volta in vigore non possono essere variate per almeno 10 anni! Basta fare le regole e gabbare lo santo! Ovviamente lo stato non deve vessare il privato e, a fronte di tali prescrizioni così severe, deve rilasciare incentivi di natura fiscale, previdenziale, legati all’ attività stagionale esercitata).